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Hayez, Il Bacio (1859)

Pinacoteca di Brera, Milano

Opera

Autore: Francesco Hayez
Soggetto: Il bacio. Episodio della giovinezza. Costumi del XIV
Datazione: 1859
Tecnica: olio su tela
Misure: 112 x 88 cm
Collocazione: Pinacoteca di Brera, Milano

Il dipinto raggiunse un'immediata popolarità fin dalla sua presentazione a Brera il 9 settembre 1859, tre mesi dopo l'ingresso trionfale in Milano di Vittorio Emanuele II e di Napoleone III, alleati vincitori contro l'impero austriaco; anche se con l'armistizio di Villafranca restavano ancora all'Austria Venezia e il Veneto.
Corrisponde alla prima versione che Francesco Hayez diede del soggetto, realizzata per il conte Alfonso Maria Visconti di Saliceto, che lo avrebbe destinato alla Pinacoteca nel 1886.
Le ragioni del successo vanno ricercate non solo nella strepitosa qualità esecutiva, dove teatralità e naturalezza si incontrano, ma anche nell'universalità del tema (la forza dell'amore) e nella capacità di incarnare gli ideali mazziniani.
Autentico augurio di crescita per la giovane nazione (così va interpretato il sottotitolo), lo struggente bacio che si scambiano i due giovani allude anche all'alleanza stretta tra Italia e Francia durante le Guerre d'Indipendenza. Dall'abbraccio tra le due nazioni era appena nata la nuova Italia e i colori delle vesti dei due amanti, resi con grande evidenza materica, riprendono quelli delle due bandiere nazionali.
L'intensità emozionale della scena è poi resa più forte dall'inquietante ombra che compare a sinistra sulle scale, suggerendo, invincibilmente, un senso di pericolo, espressione forse della preoccupazione di Hayez e dei contemporanei rispetto al compimento del sogno risorgimentale.

Ripresa fotografica

IMMAGINE
Dimensione: 4.488.512.000 pixel (74.560 x 60.200)
Profondità di colore: 16 bit per canale
Data scatti: 18 febbraio 2011
Numero di scatti: 264

ATTREZZATURE
Fotocamera: Nikon D3X
Software di Acquisizione: Nikon Camera Control Pro 2
Software di Verifica e Postprocessing: Nikon Capture NX 2

CREDITS
Su concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Soprintendenza BSAE di Milano

Testi della mostra online a cura della Direzione dei Servizi educativi della Soprintendenza BSAE di Milano

Francesco Hayez (Venezia 1791 - Milano 1882)

Dopo una solida educazione artistica di stampo neoclassico condotta tra Venezia e Roma, dagli anni Venti lavora a Milano, dove diviene il massimo esponente del Romanticismo storico.
Titolare della cattedra di pittura presso l'Accademia di Brera esercita un'influenza vastissima, grazie anche ad un magistero che sapeva unire rigore compositivo, perfezione mimetica e sapiente uso dei colori. Ritrattista ricercatissimo, è stato anche uno dei principali interpreti dell'impegno civile e patriottico nella pittura di storia, tanto che Mazzini lo riteneva capo della scuola di Pittura Storica, che il pensiero Nazionale reclamava in Italia.