Offre, inoltre, servizi di archiviazione digitale e di digital preservation dei beni culturali.
Specificamente progettato per la gestione di grandi quantità di asset digitali, è compatibile con IIIF Image e Presentation API ed è flessibile e adattabile a differenti esigenze come tutela e conservazione. Permette di visualizzare i contenuti velocemente e può essere adattato sia per il mondo open data sia per il mondo licensed.
Risolvi i tuoi problemi di spazio, con Coosmo è infinito
Niente più hard disks da gestire, è tutto in cloud
Le tue immagini non verranno mai perse
Coosmo semplifica la gestione di grandi quantità di immagini digitali in alta e altissima risoluzione (gigapixel*) e garantisce la tutela degli asset digitali delle istituzioni culturali e dei privati grazie a moderni sistemi di tracciamento online e offline.
La gestione intelligente dello storage di Coosmo permette di erogare in cloud queste enormi immagini tramite protocollo IIIF e DZI con le stesse performance e qualità con cui possono essere erogate immagini di dimensioni standard.
Coosmo attualmente eroga quasi 20 milioni di immagini ed è stato strutturato per essere scalabile fino a gestire petabyte di dati.
*Le immagini in gigapixel sono il risultato di campagne di digitalizzazione ad altissima definizione (600, 800, 2000 ppi), che generano file singoli con dimensioni che possono raggiungere centinaia di Gigabyte.
Coosmo è una piattaforma digitale open-source che consente di gestire grandi quantità di immagini digitali in alta e altissima risoluzione. È integrata con soluzioni di gestione archivistica e di pubblicazione, ed è scalabile e flessibile.
In Coosmo è presente un’unica istanza del servizio in cloud che eroga le funzionalità e mantiene distinti i dataset dei vari clienti che lo usano. Ogni istituzione/cliente, identificato come “tenant”, ha allocato un proprio spazio e uno o più domini web logicamente separati e indipendenti dagli spazi e dai domini delle altre istituzioni/clienti. Ogni tenant può creare dei sotto-tenant da lui dipendenti e da lui gestiti. Questo approccio architetturale permette di gestire in modo flessibile l’allocazione e la separazione di risorse tra le singole istituzioni che utilizzano Coosmo.
Coosmo nasce con il concetto di sicurezza al centro della sua progettazione: tutte le richieste di accesso, visualizzazione o modifica delle immagini e dei dati vengono processate da un gateway identificativo e autorizzativo che le valida seguendo ACL basate su Tenant, Utenti e Ruoli configurabili.
Nella gestione della sicurezza delle immagini, Coosmo offre alcune funzionalità specifiche: permette, infatti, di inserire watermark (filigrane) visibili e invisibili a ogni erogazione di immagine. Entrambi i sistemi forniscono un efficace strumento per tracciare la provenienza delle immagini eventualmente diffuse da terzi, in modi o contesti non consentiti, permettendo altresì di individuare i responsabili.
Coosmo è inoltre dotato di un sistema di versionamento, rollback e deploy automatizzato in grado di ripristinare l’intero stato applicativo nel giro di poche ore anche nel caso di un errore esteso. In particolare, offre SLA con RPO (Recovery Point Objective) e RTO (Recovery Time Objective) rispettivamente di 24 e 36 ore.
In Coosmo è possibile integrare visori DZI e IIIF all’interno di siti terzi e offrire agli utenti la possibilità di creare animazioni e “storie” dinamiche per la divulgazione culturale basata sugli asset gestiti.
Zooma, annota, ritaglia: arricchisci i tuoi asset con il risultato dei tuoi studi
Proteggi le tue immagini da diffusioni non autorizzate attraverso watermark
Pubblica i tuoi asset sul tuo sito con una engaging UX
Crea delle storie interattive con i tuoi asset
Con IIIF è possibile entrare all'interno delle raccolte digitali delle grandi biblioteche, dei grandi musei e dei grandi archivi internazionali. La funzionalità IIIF permette di esplorare anche nel più piccolo dettaglio ogni risorsa, fornendo la possibilità di approfondire studi e ricerche, scegliere quali dati condividere e in quale formato, garantendo l'accessibilità e l'interoperabilità tra diverse piattaforme.
Consente a diverse applicazioni e sistemi di lavorare con immagini digitali in modo interoperabile: in questo modo gli utenti possono accedere, visualizzare, confrontare, manipolare, scaricare, utilizzare e condividere le risorse in modo più efficace.
Grazie alle annotazioni, è possibile arricchire gli asset con il risultato di ricerche e studi. Inoltre, IIIF consente di confrontare e visualizzare contemporaneamente assets provenienti da diverse fonti, facilitando la comparazione e l'analisi dei dati. In questo modo, IIIF promuove la collaborazione e l'interazione tra istituzioni, ricercatori e appassionati, contribuendo a una migliore comprensione e condivisione del patrimonio culturale.
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Scegli quali dati condividere con il resto del mondo in formato standard/open
Compara nello stesso ambiente asset da varie fonti
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