NEWS & MEDIA

24 marzo 2022

Le pennellate di Boccioni, Klee, Modigliani e Kandinskij indagabili fino al più microscopico dettaglio


Colore e materia, online una selezione di opere del Museo del Novecento in altissima definizione.

Dettaglio in gigapixel de Elasticità di Umberto Boccioni

A gennaio il Museo del Novecento ha deciso di indagare con immagini ad alta definizione una selezione di capolavori esposti nelle sale recentemente rinnovate, attraverso le tecnologie di acquisizione sviluppate da Haltadefinizione con il partner tecnologico Memooria, al fine di monitorare lo stato di conservazione delle opere e renderle fruibili online al grande pubblico.

Le opere selezionate racchiudono l’essenza delle principali Avanguardie Internazionali rappresentata da alcuni dei più grandi artisti del XX secolo: Elasticità (1912) e Corpo umano (Dinamismo, 1913) di Umberto Boccioni, il Ritratto di Paul Guillaume di Amedeo Modigliani (1916), Composizione di Vasilij Kandinskij (1916) e Wald Bau di Paul Klee (1919) sono adesso disponibili in gigapixel.

Dalla trama della tela al più microscopico tocco di pennello, i visori multimediali consentono di “immergersi” ed esplorare l’immagine delle opere d’arte e vedere anche ciò che a volte, di fronte alle opere originali, l’occhio non potrebbe apprezzare. La possibilità di ingrandimento fino a 40x offre nuove opportunità sia per la valorizzazione, sia per la conservazione e lo studio delle opere stesse.

La presenza di vetri conservativi in fase di acquisizione non ha alterato la qualità delle immagini, sono infatti stati raggiunti altissimi livelli di definizione, qualità, dettaglio e fedeltà cromatica. La possibilità di digitalizzare opere d’arte con vetro museale, climabox o teche consente all'ente di tutelare il dipinto mantenendo condizioni di conservazione ottimali.

14

Con il gigapixel è possibile ottenere esemplari digitali a elevata risoluzione dei dipinti, tramite l’unione e l’elaborazione di una grande quantità di singoli scatti fotografici a porzioni del medesimo soggetto: l’immagine del Ritratto di Paul Guillaume di Modigliani, una delle opere più note dell’artista livornese, è il risultato di 779 scatti per una risoluzione di circa 1100 ppi. La stessa risoluzione è stata raggiunta per le opere di Boccioni e Kandinskij.

Nel caso di Wald Bau di Klee, è stata adoperata una tecnica fotografica con focus stacking che permette di mettere a fuoco con una maggiore profondità di campo, realizzando una serie di scatti della stessa inquadratura ognuno su un piano di messa a fuoco diverso in sequenza. Più è alta la risoluzione ricercata maggiore è il numero di scatti. Per l’opera di Klee, infatti, sono stati realizzati ben 1320 scatti per una risoluzione di 2100 ppi, inoltre, la superficie dell’opera è stata mappata anche in 3D.

“Nel 2015 siamo andati al Museo del Novecento per digitalizzare in gigapixel il Quarto Stato di Pellizza da Volpedo. Il museo milanese è una realtà dinamica al passo coi tempi” dichiara Luca Ponzio, fondatore di Haltadefinizione, “proiettata verso le ultime frontiere della tecnologia applicata non solo alla conservazione, ma anche alle esperienze di visita reali e virtuali”.

L’osservazione delle opere in formato gigapixel acquisite durante l’ultima campagna di digitalizzazione ha rilevato e confermato un ottimo stato di conservazione dei capolavori, che adesso sono a disposizione del pubblico su Haltadefinizione per completare l'emozione di ammirarli dal vivo nella sale del Museo del Novecento.


 

Le opere

Umberto Boccioni, Elasticità, 1912, Olio su tela

Un cavaliere, soggetto ricorrente in Boccioni, cavalca in una periferia urbana con case, ciminiere di fabbriche e frammenti di tralicci per il trasporto dell’elettricità. Ma più che alla celebrazione della tecnologia, il futurismo boccioniano si affida subito a una resa anatomica del movimento: tra le sue opere maggiori, Elasticità è il paradigma del dinamismo plastico futurista rispetto alla staticità del cubismo.


Umberto Boccioni, Corpo umano (Dinamismo), 1913, Olio su tela

L’opera risale probabilmente all'autunno 1913, quando Boccioni inizia a indagare il moto dei corpi umani attraverso il disegno e la pittura – dopo averlo sperimentato in scultura. L’artista risolve il problema della tensione e dello spostamento delle masse muscolari nello spazio grazie alla complementarietà dei colori. “Non puoi credere che vivacità dinamica, e come si risolve il problema del tondeggiare un corpo facendolo passare dalla sua forma rossa illuminata alla sua forma verde complementare in ombra”, scrive in una lettera a Giovanni Papini del 13 ottobre 1913.

 

Amedeo Modigliani, Ritratto di Paul Guillaume, 1916, Olio su tela

Paul Guillaume, collezionista e mecenate francese, è ritratto in una posa che riprende una serie di fotografie scattate nel 1915 nell’atelier di Modigliani. La particolare attenzione alla fisionomia, la resa plastica quasi scultorea e il lessico cubista nelle linee angolate del viso rendono l’opera una delle più importanti dell’artista. Il dipinto apparteneva alla collezione Guillaume fino agli anni ’30, quando fu acquisito dalla Galleria del Milione. Nel corso degli anni si rivelò un’opera molto ambita, sono infatti documentate numerose manifestazioni di interesse e passaggi di proprietà tra collezionisti privati, finché nel 1952 fu acquistato dal Comune di Milano.

 

Vasilij Kandinskij, Composizione, 1916, Acquarello e matita su carta

Composizione è lo studio per Bild mit zwei roten Flecken, una tela perduta conosciuta attraverso riproduzioni fotografiche e documentata tra le opere requisite dai nazisti in quanto “arte degenerata”. L’acquarello, molto simile al dipinto scomparso, riporta due macchie rosse, un colore a cui l’artista conferiva forza espansiva. Impostato secondo una ricorrente e dinamica direttrice diagonale, Kandinskij si pone il problema della profondità spaziale sulla superficie piana del foglio, dove segni, linee e combinazioni di forme e colore producono effetti visivi di allontanamento o avvicinamento rispetto allo sguardo di chi osserva. Il dipinto entra a far parte delle Raccolte Civiche milanesi nel 1992 con l’importante acquisizione della Collezione Jucker con cui il museo si arricchisce di un nucleo di opere delle Avanguardie Internazionali del Novecento.

 

Paul Klee, Wald Bau, 1919, Tecnica mista con gesso su tela riportata su cartone

Dal dopoguerra Klee, in cerca di un rinnovamento linguistico, guarda alla natura, alle miniature medievali, al disegno infantile e alla scultura africana come a un immenso repertorio di forme archetipiche e convenzioni rappresentative. Visto dall'alto e ridotto topograficamente a un insieme di segni, il paesaggio si presta alla “creazione” di un nuovo mondo.

 

Immagini per volumi di pregio

Anche il dettaglio più piccolo può essere catturato e inserito nella tua pubblicazione esclusiva.

Contenuti per l'editoria digitale

Un clic per entrare nei capolavori dell’arte.

Servizi di stampa in Fine Art

Il pregio dell’altissima definizione unito alle tecniche più avanzate di stampa Fine Art.

Riproduzioni d'arte in tiratura speciale

Eppure si muove: anche le opere più irraggiungibili diventano accessibili.

Art Experience

L’opera d’arte non va vista, va vissuta.

Proiezioni dinamiche

Una full immersion nell'arte.

Repliche d'arte

A tu per tu con l’opera d’arte.

Progetti su misura

Arte su misura per allestire ogni tipo di spazio.

Allestimenti scenografici

La forza del gigapixel per accompagnare il tuo evento e renderlo davvero unico.

Progetti per il contract

Personalità, colore e dinamismo: dettagli artistici per arricchire ogni spazio commerciale.

Il licensing: come funziona?

Opere d’arte in gigapixel, creatività senza limiti.

Dalle immagini al footage

Filmati su misura che scendono nel dettaglio.

Image bank

Più di 700 capolavori dell’arte italiana in HD digitale.

Tutela e sicurezza

Sistemi di acquisizione collaudati dall’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro.

Servizi per i Beni Culturali

Dal restauro all'editoria: tutto ciò che possiamo fare per te.

Tecnologie per l'acquisizione

Affreschi, dipinti e manoscritti: per ogni opera, la giusta tecnologia di digitalizzazione.

Ricerca e sviluppo

Il nostro obiettivo è creare gli strumenti più avanzati per rendere eterno lo splendore delle opere d’arte.

Partner tecnologici

Collaboriamo con i migliori partner tecnologici per raggiungere il massimo risultato.

Valorizzazione museale

Un’immagine straordinaria deve poter essere esplorata in modo straordinario.

Eventi culturali e conferenze

Vedere le opere d’arte da una nuova prospettiva, grazie al gigapixel.

Campagne di digitalizzazione

L’acquisizione digitale che fa bene all’opera d’arte.

Servizi per l'editoria

L’arte da sfogliare, nitida e precisa come l’originale.

Che cos'è il gigapixel?

Tutto il dettaglio di cui hai bisogno, senza rinunciare alla qualità.

Opere spettacolari... da ammirare in classe!

Svela in aula i dettagli segreti dei grandi capolavori con Haltadefinizione.

Oltre 700 capolavori dell'arte al servizio della didattica

Sperimenta nuove forme di apprendimento dal vivo e digitali.

Pinxit - arte aumentata a scuola

Un progetto di Haltadefinizione e Wonderful Education.

Digitalizzazioni su misura

Haltadefinizione® mette a disposizione strumenti e personale qualificato al fine di realizzare digitalizzazioni “su misura” in alta e altissima definizione andando incontro così a qualunque esigenza di personalizzazione.

Edutainment

Non c’è niente di più coinvolgente dell’arte. 

Gestione diritti

Ti affianchiamo nella gestione dei diritti d’uso per ogni tipo di opera.

Perchè il gigapixel?

Non puoi dire di conoscere un’opera d’arte se non ne hai apprezzato il suo dettaglio più piccolo.

Advertising

L’arte non passa mai di moda e dà personalità alla tua comunicazione.

Progetti con artisti

I Giganti

Oltre lo sguardo: il dipinto nel dipinto.

100% Opera d'arte

Le opere del desiderio, in tiratura limitata.

Musei e gallerie

Tutte le collezioni presenti in archivio. 

Not Painted

Autentici cloni d'arte.

Bookshop e librerie

I dettagli d’arte da conservare e regalare.

Cinema e teatro

Il licensing: come funziona

Opere d’arte in gigapixel, digitali e pronte all’uso.

Real High Definition

Digitalizzazione per le opere di piccolo formato.

Large High Resolution

Nessuna opera è troppo grande.

Dispositivo Ripresa Codici

La soluzione perfetta per i libri più antichi.

Virtual 3D Light

La luce giusta per ricostruire la forma.

Licenza educational bozza

Fondo Cultura

I custodi siamo noi. E la bellezza è l’Italia

Un’immagine vale più di mille parole

Impiega il linguaggio visivo per insegnare l’arte. Adotta Haltadefinizione.

Conservazione, valorizzazione, ricerca

Qualunque sia il tuo obiettivo, la digitalizzazione dell’arte lo rende reale.

Gallerie d’arte, biblioteche, archivi e musei

Digitalizzazione dei GLAM: il passato ha un grande futuro.

Perché digitalizzare è importante?

A conti fatti, conviene.

Gigapixel: il custode della bellezza

I custodi siamo noi. E la bellezza è l’Italia.

Dalla collezione fisica alla collezione digitale

Raggiungi un pubblico potenzialmente infinito con la piattaforma di Haltadefinizione. 

A tu per tu con l’opera d’arte

Le repliche d’arte sono riproduzioni di opere a grandezza naturale.

Dei veri e propri cloni

Sia in termini fisici che cromatici.

Opere difficilmente fruibili?

Fai delle repliche d'arte il tuo (nuovo) asset strategico.

Opere da guardare e... toccare!

Un'opportunità straordinaria per amplificare l'esperienza dell'opera originale.

Immagini in gigapixel, creatività senza limiti

Come funziona?

Tecnologia gigapixel

Tutto il dettaglio di cui hai bisogno, senza rinunciare alla qualità.

Gestione diritti

Ti affianchiamo nella gestione dei diritti d’uso per ogni tipo di opera.

Image bank: l'archivio in Haltadefinizione

Più di 700 capolavori dell'arte in formato gigapixel.

Risposta ricevuta!

Ora lasciati ispirare da più di 700 capolavori dell'arte in formato gigapixel.

Repliche custom per ogni esigenza

Opere d'arte in ogni formato per vestire con classe spazi e architetture.

Tutelare l'arte con il digitale

Non è mai stato così facile.

Gigapixel: il custode della bellezza

Dobbiamo essere custodi attivi dei tesori che ci sono stati affidati.

Perché è importante digitalizzare le opere d'arte senza rimuovere i vetri conservativi?

L'importanza del microclima.

Uffizi, Pinacoteca Ambrosiana e Museo del Novecento

Alcuni esempi concreti.

Introduzione

L'importanza della pianificazione.

Oltre l'altissima definizione

Il digitale che mette al sicuro l'arte.

Acquisizione gigapixel

Il fiore all'occhiello di Haltadefinizione.

Acquisizione 3D

Parte I di II

Acquisizione 3D

Parte II di II

Ripresa gigapixel della fluorescenza visibile indotta da radiazione UV (365 nm)

Riflettografia gigapixel del vicino infrarosso (920 nm)

Transilluminazione gigapixel con luce visibile

Transilluminazione gigapixel con ripresa riflettografica IR

Analisi fotogrammetrica comparativa

Fly By

Fly By-O

Robin

Scanner per la transilluminazione

Testa nodale

Le tecnologie di Haltadefinizione sono certificate dall'ICR

Progettare per conservare

Conclusioni

Prevenire conviene

Digitalizzare senza movimentare

⤷ Ratto delle Sabine, Giambologna 

3D in Haltadefinizione

⤷ Sposalizio della Vergine, Raffaello 

Visore comparativo

⤷ Leonardo pre e post restauro 

Digitalizzare per indagare

⤷ Raffaello pre e post restauro 

Digitalizzare per monitorare

⤷ La Fornarina, Raffaello 

Diagnostica 5