Il dialogo tra archivi digitali, nuove tecnologie e pratica artistica contemporanea offre oggi opportunità inedite per valorizzare e reinterpretare il patrimonio culturale.
In questo contesto nasce la collaborazione tra Haltadefinizione e la Fondazione Giorgio Cini nell’ambito di D.A.I.R. - Digital Artist in Residence 2026, il programma promosso dal Centro Digitale - ARCHiVe dedicato alla sperimentazione artistica a partire da archivi, dati e tecnologie digitali.
La residenza realizzata in partnership con Haltadefinizione è dedicata al riuso creativo delle immagini in gigapixel dell’Image Bank: immagini nate per documentare, studiare e rendere accessibile il patrimonio culturale, che diventano ora materiale di ricerca per nuovi percorsi di interpretazione artistica.
Nell’ambito del programma è stata selezionata Merve Sahin, scelta dal comitato composto da Chiara Casarin, Veronika Liebl, Ennio Bianco, Valentino Catricalà e Luca Ponzio, CEO di Haltadefinizione.
Work in progress Hiroaki Yamane, vincitore bando D.A.I.R. 2024
Courtesy of Fondazione Giorgio Cini, credits Fondazione Giorgio Cini ©
Architetta e ricercatrice nata in Turchia nel 1994, Merve Sahin gestisce uno studio indipendente che intreccia pensiero architettonico, arte, scienza e media emergenti. Il suo lavoro si concentra sugli ambienti digitali, sulle esperienze immersive e sulla creazione di mondi immaginari, esplorando il modo in cui tecnologia, ecologia e media plasmano lo spazio pubblico contemporaneo.
Durante la residenza, l’artista lavorerà con il team del Centro Digitale - ARCHiVe sull’Isola di San Giorgio Maggiore e avvierà un dialogo con Haltadefinizione a partire dalle immagini in gigapixel dell’Image Bank.
La collaborazione mette in relazione la ricerca multidisciplinare della Fondazione Giorgio Cini e l’esperienza di Haltadefinizione nella digitalizzazione ad altissima definizione del patrimonio culturale. Un confronto che consente di esplorare nuove forme di lettura, riuso e interpretazione dei dati digitali prodotti dai processi di digitalizzazione, aprendo uno spazio di sperimentazione tra conservazione, accessibilità e creazione contemporanea.