La prima ripresa fotografica in alta definizione del Telo della Sindone è datata 22 gennaio 2008. La reliquia, custodita a Torino in una teca corazzata inaccessibile, è invisibile a chiunque, essendo conservata in atmosfera inerte. Nel corso di un'apertura straordinaria del sistema di conservazione, due strutture sono state autorizzate dal Custode della Sindone, in accordo con la Santa Sede, ad effettuare le riprese del Telo: l'emittente televisiva inglese BBC, per ricavare immagini da inserire in un nuovo documentario, e Haltadefinizione per realizzare una documentazione fotografica in alta definizione.
Il processo di acquisizione dei dati digitali, avvenuto nel pieno rispetto delle norme di tutela della reliquia, è stato condotto mediante l'utilizzo di apparati optoelettronici e meccanici appositamente progettati e realizzati, con protezioni ridondanti per operare in assoluta sicurezza alla distanza di 30 cm dal Telo.
L'impiego di equipaggiamento Nikon di ultima generazione ha permesso l'acquisizione di 158 Gigabyte di dati che al termine dell'elaborazione hanno generato un'unica immagine del Telo con un dettaglio di un cinquantesimo di millimetro.